E' UN SALTO DI CIRCA 5/10 ANNI..
SIETE PRONTI?..
SI COMINCIA..
Noi che la penitenza era "dire/fare/baciare/lettera/testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini" (gioco del Monopoli).
Noi che i pattini avevano 4 ruote, ma nn in linea, ma bensì a coppie, 2 davanti e 2 dietro, e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta perchè chi faceva più rumore era il più figo della cumpa.
Noi che chi lasciava la sgommata più lunga con frenata in bici era il più gallo.
Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova, non devi cambiarmi le marce".
Noi che il CIAO si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa, e scendeva per andar a giokar al parko.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi, che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale, nonostante dopo averli accarezzatici mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e ci divertivamo a giocar con le palline di mercurio girando per tutta la casa.
Noi che dopo la prima partita c'era: "la rivincita", "la bella" e "la bella della bella".
Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a "Nomi,Cose,Animali,Città..(e la città con la "D" era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color".
Noi che giocavamo a "Merda" con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna rigorosamente BIC.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga eDaitarn3.
Noi che "Si, ma Julian Ross se non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly".
Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano "Pierino", "il fantasma formaggino, un francese, un tedesco e un napoletano".
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare e soprattutto a far gli scerzi telefoni alla vicina di casa cagacazzo.
Noi che c'era la Polaroid e sventagliavi per minuti la foto, aspettando che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero e l'orso bianco.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, dai nostri compagni di classe, fino a quelli che facevano sport con noi e gli amici del quartierino.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurio cromo, e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica, partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che negli intervalli giocavamo a nascondino e non sapevamo manco che cazzo fosse un videofonino.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che però sappiamo a memoria "Zoff, Gentile, Cabrini, Oriali, Collovati, Scirea, Conti, Tardelli, Rossi, Antognoni, Graziani, (allenatore Bearzot)".
Noi che il "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici tutto il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era poi così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica la sera dopo Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer. E basta!!!
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv, vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che all'oratorio le caramelle costavano 10 - 20 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini.
Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s'inceppava sempre!
Noi che la merenda era la girella e il Billy all'arancia.
Noi che le macchine avevano la targa nera, i numeri bianchi e la sigla della provincia in arancione e alcune già la targa bianca che iniziava con le 2 lettere della provincia (BO ecc..)!!
Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con Enzo Braschi e i paninari.
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che abbiamo visto 15 volte "i Goonies", "Ritorno al Futuro" e "Stand by me".
Noi che facevamo a gara a chi a carnevale raccoglieva più caramelle e prendeva più palloni "SuperTele".
Noi che giocavamo col SuperTele a far "muretto".
Noi che il "TANGO" costava ancora 5 mila lire e.. "stai sicuro che questo non vola per i cazzi suoi come il SuperTele".
Noi Figli delle BullBoys, dei guanti di Gianluca Pagliuca e della palla autografata da Gianfranco Zola..
Noi che se avevi le L.A.Gear potevi deridere l'amiko con le Superga.
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che tiravamo le manine appiccicose, trovate nelle patatine, sui capelli delle femmine.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che portavamo a scuola le Castagnole e le lanciavamo in terra durante la ricreazione.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare comunque con il Fifty truccato ed eri lo stesso un figo della Madonna.
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI,
CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE
E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO..
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE
E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI